Crotone, mobilitazione contro il caro gasolio: dal 28 settembre presidio a Passovecchio

Agricoltori, autotrasportatori, pescatori e attività produttive chiamati alla protesta. Gli organizzatori annunciano iniziative in tutta la Calabria e chiedono risposte al Governo.

Prenderà il via lunedì 28 settembre, alle ore 7, alla rotonda di Passovecchio, la mobilitazione promossa dal Movimento Popolare e dal Gruppo Agricoltori del Crotonese. Al centro della protesta, il peso dei costi energetici e degli aumenti fiscali su cittadini, lavoratori e imprese, con particolare attenzione al prezzo del gasolio utilizzato in agricoltura.

Secondo gli organizzatori, saranno oltre venti i gruppi coinvolti in Calabria. L’intenzione annunciata è quella di proseguire a oltranza, fino a ottenere una riduzione del costo del carburante destinato ai mezzi agricoli. La piattaforma delle rivendicazioni comprende inoltre l’eliminazione delle accise, il ritiro dei rincari dei ticket sanitari e la cancellazione dell’aumento dell’IRPEF.

A Crotone il programma prevede un sit-in nelle giornate del 28, 29 e 30 settembre. Il 1° ottobre una delegazione dovrebbe raggiungere la zona di Lamezia Terme per sostenere i manifestanti impegnati nella protesta sull’autostrada A2. Tra le iniziative annunciate figura anche il blocco dello svincolo Sibari-Firmo. In assenza di risposte, i promotori non escludono di trasferire successivamente la mobilitazione a Roma.

Alla manifestazione di Passovecchio è attesa la partecipazione di agricoltori, autotrasportatori, pescatori e rappresentanti delle attività produttive. Gli organizzatori annunciano anche la presenza di sigle sindacali, senza bandiere, e delle Pro Loco. Una scelta con cui intendono sottolineare il carattere collettivo dell’iniziativa, da loro definita «non politica, ma popolare».

L’invito a partecipare è stato rivolto ai sindaci di tutti i Comuni calabresi, al prefetto e al questore di Crotone e al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

I promotori riferiscono di numerose richieste di partecipazione arrivate attraverso il passaparola sui social, anche da parte di giovani e famiglie. Il presidio interesserà uno snodo rilevante della viabilità crotonese, con possibili ripercussioni sulla circolazione lungo la statale 106 e nell’area di Passovecchio.