Cutro: “Costruiamo il Futuro” solleva criticità nella nuova macrostruttura comunale

“La recente deliberazione della Giunta Comunale n. 44 del 30 settembre 2026, con la quale è stata rettificata la precedente deliberazione n. 42 del 21 settembre relativa alla nuova macrostruttura dell’Ente, conferma una serie di elementi che, come opposizione, riteniamo meritevoli di un confronto politico serio.

Dalla stessa deliberazione emerge che il nuovo assetto organizzativo conferma il trasferimento del servizio tributi, insieme al personale assegnato, dall’area Finanziaria all’area vigilanza, oltre al trasferimento del servizio Legale all’area affari generali e del servizio demografico dall’area lavori pubblici all’area affari generali. L’elemento che riteniamo particolarmente significativo è contenuto nel parere negativo espresso dal Responsabile dell’Area Finanziaria, espressamente richiamato dalla stessa deliberazione di rettifica.

Il Responsabile ha evidenziato l’assenza di una specifica analisi tecnica dei carichi di lavoro, di uno studio di fattibilità o di una valutazione oggettiva capace di dimostrare come il nuovo riparto delle funzioni possa determinare quella “maggiore efficienza e razionalizzazione delle risorse” indicata dalla Giunta.

Sono osservazioni che, a nostro avviso, meritano risposte puntuali. Non basta dichiarare che una riorganizzazione produrrà maggiore efficienza, occorre spiegare sulla base di quali dati, quali analisi e quali valutazioni tecniche si sia arrivati a quella conclusione. È importante, tuttavia, chiarire che la nostra posizione non è di contrarietà pregiudiziale a qualsiasi modifica dell’assetto organizzativo dell’Ente.

Riteniamo, infatti, condivisibile il trasferimento del servizio legale all’area affari generali, così come il ricollocamento del servizio demografico dall’area lavori pubblici all’area affari generali, trattandosi di scelte organizzative che, per la loro natura e per le competenze dei rispettivi servizi, possono trovare una coerente collocazione nell’ambito della struttura amministrativa.

Le nostre perplessità riguardano, invece, in particolare, il trasferimento del servizio tributi dall’area finanziaria all’area vigilanza, scelta sulla quale lo stesso responsabile dell’area finanziaria ha espresso specifiche e puntuali criticità, sia sotto il profilo organizzativo sia con riferimento alla prevenzione dei rischi di conflitto di interesse.

È proprio su questo punto che chiediamo alla Giunta un confronto serio e risposte documentate, non contestiamo la necessità di organizzare e rendere più efficiente la macchina comunale, ma riteniamo che ogni scelta debba essere sostenuta da un’adeguata istruttoria, da motivazioni verificabili e da tutte le necessarie garanzie di imparzialità e trasparenza. È lo stesso responsabile dell’area finanziaria, nel proprio parere, a evidenziare le criticità derivanti dalla concentrazione, sotto la medesima area, di funzioni di vigilanza, controllo e sanzione e di funzioni relative all’accertamento e alla riscossione dei tributi.

Il parere parla espressamente di una possibile concentrazione di poteri e di rischi connessi alla sovrapposizione tra attività di controllo e attività di amministrazione attiva, richiamando inoltre la necessità di specifiche misure di prevenzione e gestione del rischio. Il punto politico è semplice, se un responsabile tecnico dell’Ente segnala queste criticità, l’Amministrazione ha il dovere di spiegare pubblicamente perché ritiene comunque opportuno procedere in questa direzione e quali concrete misure intende adottare per garantire la separazione e l’imparzialità delle funzioni.                                                                    

Una riorganizzazione di questa portata coinvolge direttamente sia l’organizzazione del personale sia la gestione di funzioni strettamente connesse al bilancio e alla gestione finanziaria dell’Ente. Per questo riteniamo importante conoscere anche la posizione degli assessori competenti. Qual è la valutazione dell’assessore al Personale rispetto alla nuova distribuzione dei servizi e del personale? quale valutazione ha espresso l’assessore al Bilancio sul trasferimento del servizio Tributi dall’Area Finanziaria all’Area Vigilanza?                                                

Chiediamo pertanto alla Giunta di chiarire, quali elementi tecnici dimostrino il previsto incremento di efficienza e per quale ragione si sia scelto di collocare il servizio tributi nell’area vigilanza? La riorganizzazione della macchina comunale è una scelta importante perché riguarda il funzionamento quotidiano dell’Ente e, di conseguenza, la qualità dei servizi rivolti ai cittadini.

L’opposizione non intende mettere in discussione il principio della riorganizzazione degli uffici, ma chiede che ogni scelta sia sostenuta da motivazioni chiare, valutazioni tecniche adeguate, trasparenza e garanzie sull’imparzialità dell’azione amministrativa. Su questi aspetti continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo e vigilanza, chiedendo che il dibattito non si esaurisca nelle stanze della giunta, ma che vengano fornite risposte pubbliche e documentate alla comunità di Cutro”.

I consiglieri: Rino Le Rose, Francesca Paccagnella e Valentina Scarpino